Se gli animali potessero parlare…

Se gli animali potessero parlare…
August 5, 2016 Arton Kabashi

Aggiornando gli standard di Green Globe abbiamo riscontrato che uno degli elementi che prende sempre piú piede é l’integrazione della fauna selvatica nelle strutture turistiche.

Green Globe ha un indicatore chiaro e preciso per quanto riguarda la tenuta di animali in cattivitá.
Nel paragrafo “Ambiente” il punto riguardante la fauna selvatica dice: <>

L’intenzione della clausola é ovviamente quella di proteggere gli animali e di segnalare agli operatori turistici che tenere animali di per sé non contribuisce ad und ecosistema sostenibile ed é una forma di sfruttamento. Il contiributo delle strutture turistiche che si impegnano a proteggere animali che sono in via d’estinzione o di animali feriti viene ovviamente considerato in modo positivo.

Parlando di animali tenuti in cattivitá ci si pone ovviamente la domanda riguardante clubs e resorts. In villaggi turistici troviamo molto spesso animali, di solito uccelli, tenuti in cattivitá. Anche societá di intrattenimento indipendeti hanno molto spesso l’autorizzazione di posizionarsi in determinati punti ed offrire ai clienti un interessante possibilitá di fare foto ed interagiere con animali esotici. Le imprese e le strutture turistiche considerano queste attivitá non dannose per gli animali in quanto tenuti secondo le normative di legge locale e con umanità.

Solitamente la strategia usata per commercializare l’interazione con gli animali é quella di familiarizzare con la fauna locale. Un’idea interessante in quanto ognuno é interessato nell’apprendere nozioni riguardanti la flora e la fauna del luogo visitato. Tutti noi vogliamo saperne di piú e aiutare, proteggere e apprezzare la flora e la fauna. Ma fare una foto con un pitone sulle spalle o una scimmietta in braccio, non é una manifestazione d’ interesse o di affetto ma un modo per offrire uno svago al turista ed un introito all’addestratore.
In altri casi l’interazione con gli animali viene pubblicizzata come azione teraupetica. Un esempio é il nuotare con i delfini per i bambini autistici. Sicuramente un buon intrattenimento per i bimbi, ma dove rimane il beneficio per i delfini?

Il nocciolo della questione é come assicurare che l’intenzione originale, ossia quella di proteggere la fauna selvatica, non diventi un business d’intrattenimento.

La società Ringling Bros. and Barnum & Bailey Circus si è recentemente impegnata a rimuovere tutti gli elefanti dagli show. Questa decisione dimostra che la società moderna stà cambiando e che gli interessi degli animali in via d’estinzione sopra valgono a quelli dell’intrattenimento.

Gli standard di Green Globe vengono aggiornati periodicamente, in questo frangente cercheremo di scoprire come poter estendere la suddetta clausola non solo alla fauna selvatica ma a tutti gli altri animali. Vogliamo portare alla luce se le pratiche applicate oggigiorno sono ancora accettabili e se possiamo continuare a tollerare l’uso di animali solo per il nostro intrattenimento e per servizi i cui beneficiari sono solo i consumatori ma non gli animali.